L’artrosi di anca e ginocchio è una delle patologie articolari più diffuse dopo i 60 anni. Con il passare del tempo può rendere più difficili anche i gesti più semplici della giornata, come sedersi, rialzarsi dal divano o rimanere seduti per un periodo prolungato.
Scegliere una seduta adeguata non significa curare l’artrosi, ma può contribuire a ridurre il disagio quotidiano, migliorare la postura e rendere i movimenti più semplici e meno faticosi.
In questa guida vediamo quali caratteristiche dovrebbe avere una buona seduta e quali errori è meglio evitare.
Perché sedersi può diventare difficile con l’artrosi?
L’artrosi provoca un progressivo deterioramento della cartilagine che protegge le articolazioni.
Le articolazioni maggiormente coinvolte sono spesso:
- anca;
- ginocchia;
- colonna vertebrale.
Quando si è seduti troppo in basso oppure in una posizione poco naturale, aumentano lo sforzo richiesto alle articolazioni e la rigidità muscolare.
Per molte persone il momento più difficile non è stare seduti, ma rialzarsi.
Quali caratteristiche dovrebbe avere una seduta?
Altezza della seduta
Uno degli aspetti più importanti riguarda l’altezza.
Una seduta troppo bassa costringe ginocchia e anche a piegarsi oltre i 90°, aumentando lo sforzo necessario per rialzarsi.
In generale è preferibile una seduta che permetta di:
- appoggiare completamente i piedi a terra;
- mantenere ginocchia e anche in posizione naturale;
- distribuire il peso in modo uniforme.
Profondità della seduta
Anche la profondità è fondamentale.
Se la seduta è troppo profonda, la persona tende a scivolare in avanti oppure non riesce ad appoggiare completamente la schiena.
Una profondità adeguata permette invece di:
- sostenere bene le cosce;
- mantenere il bacino in posizione corretta;
- ridurre la pressione sulle articolazioni.
Schienale ergonomico
Lo schienale dovrebbe sostenere la naturale curva lombare.
Una buona ergonomia aiuta a distribuire meglio il peso del corpo e limita le tensioni su schiena, bacino e anche.
Braccioli robusti
I braccioli non servono soltanto per il comfort.
Durante la fase di alzata rappresentano un importante punto di appoggio che consente di distribuire parte dello sforzo anche sulle braccia.
Una seduta troppo morbida è davvero più comoda?
Molte persone credono che una seduta molto morbida sia automaticamente più confortevole.
In realtà non è sempre così.
Quando il corpo affonda eccessivamente:
- aumenta la difficoltà nell’alzarsi;
- la postura tende a peggiorare;
- cresce il carico su anche e ginocchia.
Una seduta leggermente sostenuta è spesso più indicata rispetto a una eccessivamente soffice.
Quando può essere utile una poltrona alzapersona?
Per chi presenta importanti difficoltà nell’alzarsi autonomamente, una poltrona alzapersona può rappresentare un valido aiuto.
Grazie al movimento assistito:
- riduce lo sforzo richiesto alle ginocchia;
- alleggerisce il carico sull’anca;
- accompagna il corpo verso la posizione eretta;
- aumenta l’autonomia nella vita quotidiana.
Naturalmente non sostituisce l’attività fisica né le cure indicate dal medico, ma può rendere più semplici molti movimenti quotidiani.
Due motori: un vantaggio per il comfort
Le poltrone dotate di due motori consentono di regolare schienale e poggiapiedi separatamente.
Questo permette di trovare con maggiore precisione la posizione più confortevole, adattandola alle proprie esigenze durante la lettura, il riposo o la televisione.
Per molte persone affette da artrosi questa possibilità può migliorare significativamente il comfort.
Anche il movimento resta fondamentale
La scelta della seduta è importante, ma non bisogna dimenticare il movimento.
Compatibilmente con le indicazioni del proprio medico o fisioterapista è consigliabile:
- alzarsi ogni 45-60 minuti;
- fare qualche passo;
- eseguire semplici esercizi di mobilizzazione;
- evitare lunghe ore consecutive nella stessa posizione.
Il movimento contribuisce a mantenere più elastiche le articolazioni e aiuta a limitare la rigidità.
Come scegliere la poltrona giusta
Ogni persona ha caratteristiche fisiche diverse.
Per questo motivo non esiste una poltrona perfetta per tutti.
Prima dell’acquisto è importante valutare:
- altezza della persona;
- peso;
- lunghezza delle gambe;
- livello di mobilità;
- eventuali difficoltà nell’alzarsi.
Provare personalmente diversi modelli permette di individuare la seduta più adatta alle proprie esigenze.
Per approfondire tutti gli aspetti da considerare prima dell’acquisto puoi consultare la nostra guida completa:
Guida all’acquisto della poltrona relax
https://www.romanarelax.it/guida-all-acquisto/
Conclusioni
In presenza di artrosi di anca e ginocchio la seduta giusta può fare una grande differenza nella vita quotidiana.
Un’altezza corretta, una profondità adeguata, uno schienale ergonomico e un valido supporto durante la fase di alzata possono contribuire a migliorare comfort, postura e autonomia.
La scelta migliore è sempre quella che tiene conto delle caratteristiche della persona, non soltanto dell’estetica della poltrona.
Approfondimento autorevole
Per maggiori informazioni sull’artrosi, i sintomi e le possibili terapie è possibile consultare il portale dell’Istituto Superiore di Sanità: