Introduzione
Una poltrona relax reclinabile, motorizzata o alzapersona viene spesso utilizzata ogni giorno e, con il tempo, è normale che sul rivestimento si accumulino polvere, peli di animali, piccoli residui o qualche macchia.
Pulirla correttamente non serve soltanto a mantenerla bella e igienizzata: una buona manutenzione può contribuire a preservare il tessuto e prolungarne la durata nel tempo.
Il problema è che non tutte le poltrone possono essere pulite allo stesso modo: tessuto, microfibra, pelle ed ecopelle richiedono attenzioni differenti.
Anche prodotti apparentemente innocui, detergenti troppo aggressivi o l’uso scorretto del vapore possono scolorire, macchiare o danneggiare il rivestimento.
Vediamo quindi come pulire una poltrona senza rovinarla, quali prodotti utilizzare e soprattutto quali errori evitare.
Approfondisci con la Guida completa all’acquisto della poltrona relax
Questo articolo approfondisce uno degli argomenti trattati nella nostra Guida completa all’acquisto della poltrona relax.
Nella guida trovi anche consigli pratici su:
- come scegliere la misura della seduta;
- le differenze tra poltrone a uno e due motori;
- quanto costa una poltrona relax;
- il Sistema Cardio Relax;
- durata e qualità della poltrona;
- caratteristiche da valutare prima dell’acquisto.
Prima di pulire la poltrona: controllare sempre il rivestimento
Prima di pulire la poltrona, controlla sempre il rivestimento
La prima regola è probabilmente anche la più importante: prima di utilizzare qualsiasi prodotto bisogna sapere esattamente quale materiale si sta pulendo.
Tessuto, microfibra, pelle naturale ed ecopelle hanno caratteristiche differenti e non possono essere trattati tutti nello stesso modo.
Un detergente perfettamente adatto a un tessuto potrebbe infatti scolorire o danneggiare un altro rivestimento.
Per questo è sempre consigliabile controllare le indicazioni fornite dal produttore e, in caso di dubbio, provare il prodotto su una piccola zona poco visibile della poltrona prima di utilizzarlo sull’intera superficie.
Come pulire una poltrona relax in tessuto
Per la normale manutenzione di una poltrona relax in tessuto, il primo passo è eliminare periodicamente polvere, briciole, capelli e piccoli residui.
Si può utilizzare un aspirapolvere a bassa potenza con un accessorio adatto alla tappezzeria, prestando particolare attenzione alle cuciture e agli spazi tra seduta, schienale e braccioli, dove lo sporco tende ad accumularsi maggiormente.
In presenza di una macchia, invece, è preferibile intervenire rapidamente.
Il sistema di pulizia dipenderà dal tipo di tessuto. Quando previsto dal produttore, può essere utilizzato un panno morbido leggermente inumidito con il prodotto indicato, facendo attenzione a non bagnare eccessivamente il rivestimento e l’imbottitura sottostante.
Un errore molto comune è strofinare energicamente pensando di eliminare più velocemente la macchia.
In realtà si rischia di allargarla, spingerla maggiormente nelle fibre o alterare l’aspetto superficiale del tessuto.
Come pulire un tessuto antimacchia
Un tessuto antimacchia può rendere molto più semplice la manutenzione quotidiana di una poltrona reclinabile, ma attenzione: antimacchia non significa impossibile da macchiare.
Se accidentalmente cade una bevanda o un altro liquido sulla poltrona, è consigliabile intervenire il prima possibile, assorbendolo delicatamente senza sfregare.
Successivamente bisogna seguire le istruzioni previste per quello specifico rivestimento.
Il trattamento antimacchia può facilitare la rimozione dello sporco e limitarne l’assorbimento, ma l’utilizzo di detergenti aggressivi o sistemi di pulizia non previsti può comunque danneggiare il materiale.
Se stai ancora scegliendo il rivestimento della tua poltrona, può esserti utile leggere anche Tutti i tessuti delle poltrone relax sono uguali?
Come pulire una poltrona relax in pelle
La pelle naturale richiede attenzioni differenti rispetto al tessuto.
Per la normale pulizia di una poltrona relax in pelle è generalmente sufficiente rimuovere delicatamente la polvere con un panno morbido, asciutto o leggermente inumidito, sempre rispettando le indicazioni previste per quello specifico rivestimento.
Quando necessario possono essere utilizzati prodotti specifici per la cura della pelle, purché compatibili con il materiale.
Sono invece da evitare detergenti domestici aggressivi, solventi e prodotti utilizzati semplicemente perché disponibili in casa.
La pelle è un materiale che può durare a lungo, ma una manutenzione sbagliata può comprometterne progressivamente aspetto e morbidezza.
Come pulire una poltrona in ecopelle
L’ecopelle e gli altri rivestimenti sintetici vengono spesso scelti per la loro praticità e facilità di pulizia.
Questo però non significa che possano essere trattati con qualsiasi prodotto.
Per la manutenzione ordinaria può essere sufficiente un panno morbido, utilizzando eventualmente il prodotto previsto dal produttore.
Particolare attenzione deve essere prestata a solventi, alcool, sostanze abrasive e detergenti aggressivi, che possono deteriorare o alterare la superficie.
Anche la qualità del materiale fa una grande differenza: non tutte le ecopelli hanno la stessa resistenza al calore, allo sfregamento e all’utilizzo quotidiano.
Si può usare il vapore per pulire una poltrona relax?
Questa è una domanda importante, perché molte persone hanno in casa una vaporella o una macchina per la pulizia a vapore e potrebbero pensare di utilizzarla automaticamente anche sulla poltrona.
Non bisogna farlo senza aver prima verificato che il rivestimento lo consenta.
Temperatura elevata e umidità possono danneggiare alcuni tessuti, alterare eventuali trattamenti superficiali oppure raggiungere l’imbottitura sottostante.
Inoltre, in una poltrona elettrica o motorizzata, bisogna considerare la presenza di componenti elettrici e meccanici.
Il vapore può quindi essere utilizzato soltanto quando espressamente compatibile con il rivestimento e secondo le modalità indicate dal produttore.
Attenzione all’acqua vicino a motori e componenti elettrici
Una poltrona relax motorizzata non è soltanto un mobile imbottito.
Al suo interno possono essere presenti:
- uno o più motori;
- trasformatore;
- telecomando;
- cablaggi;
- connettori;
- eventuali batterie o altri accessori elettrici.
Durante una pulizia approfondita è quindi consigliabile scollegare la poltrona dalla presa elettrica.
Acqua e detergenti non devono raggiungere motori, cablaggi, telecomando, trasformatore o altri collegamenti elettrici.
Bisogna prestare attenzione anche quando si pulisce la parte inferiore della poltrona: utilizzare molta acqua in quella zona è decisamente sconsigliato.
Non dimenticare di pulire sotto la poltrona
È probabilmente la zona che viene dimenticata più spesso.
Sotto una poltrona reclinabile alzapersona possono accumularsi polvere, capelli, peli di animali e piccoli oggetti.
E qui il problema non è soltanto estetico.
La meccanica ha bisogno di spazio per effettuare correttamente i propri movimenti. Un oggetto finito accidentalmente sotto la pediera o all’interno della zona di movimento può interferire con l’apertura o la chiusura.
Periodicamente è quindi utile controllare la parte inferiore e mantenere libera e pulita tutta la zona interessata dal movimento della meccanica.
Come eliminare i peli di cani e gatti
Chi vive con cani o gatti conosce bene il problema.
Per eliminare i peli da una poltrona in tessuto possono essere utilizzati, quando compatibili con il rivestimento:
- aspirapolvere con accessorio per tappezzeria;
- rullo adesivo;
- spazzola specifica per tessuti.
La facilità con cui i peli vengono eliminati dipende molto anche dalla trama del materiale.
Per questo, se in casa ci sono animali, conviene pensarci già al momento dell’acquisto della poltrona, scegliendo possibilmente un tessuto resistente, facilmente pulibile e con una trama compatta.
Gli errori da evitare durante la pulizia
Molti danni al rivestimento non dipendono dal normale utilizzo della poltrona, ma da tentativi di pulizia troppo aggressivi.
È meglio evitare:
- detergenti utilizzati senza verificarne la compatibilità;
- candeggina e solventi;
- quantità eccessive di acqua;
- sfregamenti energici;
- spazzole troppo dure;
- vapore utilizzato senza verificare che il rivestimento lo consenta;
- asciugacapelli o altre fonti di calore troppo vicine;
- acqua e detergenti sui componenti elettrici;
- prodotti scelti soltanto perché efficaci su divani, tappeti o altri tessuti.
Quando non sappiamo esattamente quale rivestimento abbiamo davanti, è meglio verificare prima di rischiare di rovinarlo.
Ogni quanto bisogna pulire una poltrona relax?
Non esiste una frequenza uguale per tutti.
Una poltrona relax utilizzata occasionalmente avrà esigenze completamente differenti rispetto a una poltrona alzapersona utilizzata per molte ore ogni giorno.
La frequenza dipende anche dalla presenza di bambini, animali domestici, dal tipo di ambiente e dal rivestimento.
Una rimozione periodica di polvere, briciole e piccoli residui aiuta comunque a evitare che lo sporco si accumuli.
Le macchie, invece, dovrebbero essere trattate il prima possibile e con il sistema previsto per quello specifico materiale, visita il nostro servizio di pulizia e sanificazione.
Una buona manutenzione può far durare di più la poltrona
Pulire una poltrona non significa soltanto mantenerla bella.
Prendersi cura del rivestimento, evitare l’accumulo di sporco nella meccanica, controllare periodicamente la zona sottostante e utilizzare correttamente i prodotti di pulizia contribuisce a preservare l’intera poltrona nel tempo.
Questo è ancora più importante per una poltrona motorizzata o alzapersona utilizzata quotidianamente, che può essere sottoposta per anni a numerose ore di utilizzo e migliaia di movimentazioni.
Una corretta manutenzione non può impedire la normale usura, ma può evitare molti deterioramenti causati da sporco, prodotti sbagliati o utilizzo scorretto.
Se vuoi approfondire anche gli altri fattori che incidono sulla vita del prodotto, leggi Quanto dura una poltrona relax? Motori, imbottiture e qualità nel tempo.
Conclusioni
Pulire una poltrona relax elettrica non è complicato, ma è importante utilizzare il metodo corretto per il tipo di rivestimento.
La regola fondamentale è evitare soluzioni improvvisate e prodotti aggressivi.
Tessuto, pelle ed ecopelle hanno caratteristiche differenti e devono essere trattati rispettando le indicazioni specifiche del produttore.
Una manutenzione semplice ma regolare permette di mantenere la poltrona più pulita, preservare il rivestimento e contribuire alla sua durata nel tempo.
Domande frequenti
Posso pulire una poltrona relax con acqua e sapone?
Dipende dal rivestimento. Prima di utilizzare acqua o detergenti bisogna verificare le istruzioni di pulizia previste per quello specifico materiale.
Posso usare il vapore sulla poltrona relax?
Non su tutti i rivestimenti. Il calore e l’umidità possono danneggiare alcuni materiali o raggiungere le imbottiture. Va utilizzato solamente quando espressamente compatibile con il rivestimento.
Come tolgo una macchia dalla poltrona?
È consigliabile intervenire rapidamente senza strofinare energicamente e utilizzare esclusivamente prodotti e procedure compatibili con il tessuto.
Posso aspirare una poltrona relax?
Generalmente sì, utilizzando una potenza moderata e un accessorio adatto alla tappezzeria. È particolarmente utile per rimuovere polvere, briciole e peli dalle cuciture.
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