Ti è mai capitato di restare seduto a lungo e, quando provi ad alzarti, sentire una gamba “addormentata”, un formicolio o una sensazione di intorpidimento?
È un disturbo molto comune e nella maggior parte dei casi non è dovuto a una malattia grave, ma a una compressione temporanea di nervi o vasi sanguigni, favorita dalla posizione mantenuta troppo a lungo.
Tuttavia, se questo problema si presenta frequentemente o è accompagnato da altri sintomi, è importante non sottovalutarlo.
Vediamo perché succede, quali sono le cause più comuni e cosa puoi fare per prevenirlo.
Perché le gambe si addormentano?
Quando rimaniamo seduti nella stessa posizione per molto tempo, il peso del corpo può comprimere alcuni nervi oppure rallentare temporaneamente la circolazione del sangue.
Di conseguenza possono comparire:
- formicolio;
- perdita temporanea della sensibilità;
- sensazione di “spilli”;
- pesantezza;
- lieve difficoltà nei primi passi.
Nella maggior parte dei casi, basta cambiare posizione o camminare qualche minuto perché tutto torni alla normalità.
Le cause più frequenti
Restare seduti troppo a lungo
È la causa più comune.
Lavorare al computer, guardare un film o leggere per ore senza alzarsi può favorire la comparsa del formicolio.
Restare seduti per molto tempo può provocare non solo formicolio, ma anche rigidità e dolore nel momento in cui ci si rimette in piedi. Se ti capita spesso, potrebbe interessarti anche il nostro articolo “Perché mi fanno male le gambe quando mi alzo dal divano? Cause, rimedi e quando preoccuparsi”.
Perché mi fanno male le gambe quando mi alzo dal divano? Cause, rimedi e quando preoccuparsi
Accavallare le gambe
Molte persone mantengono questa posizione senza accorgersene.
Nel tempo può aumentare la compressione di alcuni nervi e ridurre temporaneamente il flusso sanguigno.
Una seduta troppo rigida o troppo morbida
Una seduta non adatta può distribuire male il peso del corpo.
Questo aumenta la pressione su cosce e glutei, favorendo l’intorpidimento.
Postura scorretta
Se il bacino ruota in avanti o la schiena non è ben sostenuta, cambia anche la distribuzione del peso sulle gambe.
Problemi circolatori o neurologici
In alcuni casi il formicolio può essere legato a patologie della circolazione o dei nervi.
Per questo è importante prestare attenzione alla frequenza e all’intensità dei sintomi.
Quando non bisogna preoccuparsi?
Generalmente il fenomeno è innocuo quando:
- compare dopo essere rimasti seduti a lungo;
- passa in pochi minuti;
- migliora camminando;
- non provoca dolore intenso.
Quando è consigliabile rivolgersi al medico?
È opportuno chiedere una valutazione medica se:
- il formicolio dura a lungo;
- interessa sempre la stessa gamba;
- compare anche mentre cammini;
- è associato a perdita di forza;
- si accompagna a forte dolore, gonfiore o altri sintomi.
Solo il medico può individuare la causa precisa e indicare gli eventuali accertamenti.
Cinque rimedi semplici che possono aiutare
1. Alzati ogni 45-60 minuti
È probabilmente il consiglio più efficace.
Anche una breve camminata di due minuti aiuta a riattivare muscoli e circolazione.
2. Cambia posizione spesso
Evita di rimanere sempre nella stessa postura.
3. Evita di accavallare le gambe per molto tempo
Alternare la posizione riduce la compressione su nervi e vasi sanguigni.
4. Muovi piedi e caviglie
Prima di alzarti esegui alcune rotazioni delle caviglie e fletti i piedi avanti e indietro.
5. Cura la qualità della seduta
Una seduta ergonomica che sostiene correttamente il bacino e distribuisce il peso può contribuire a ridurre la pressione sulle gambe.
Anche la postura fa la differenza
Una buona postura dovrebbe consentire di:
- appoggiare completamente i piedi a terra;
- mantenere le ginocchia a circa 90°;
- sostenere bene la zona lombare;
- distribuire il peso in modo uniforme.
Piccoli dettagli che, nel tempo, possono fare una grande differenza.
Come scegliere una seduta più confortevole
Se trascorri molte ore seduto, è importante utilizzare una seduta proporzionata alla tua corporatura.
L’altezza, la profondità della seduta e il sostegno della schiena incidono sul comfort molto più della semplice morbidezza.
Per approfondire puoi leggere la nostra guida completa:
Guida all’acquisto della poltrona relax
https://www.romanarelax.it/guida-all-acquisto/
Conclusioni
Nella maggior parte dei casi le gambe che si addormentano quando si è seduti dipendono da posture mantenute troppo a lungo o da una seduta poco adatta.
Muoversi regolarmente, cambiare posizione e scegliere una seduta ergonomica possono contribuire a ridurre questo fastidio e migliorare il benessere quotidiano.
Approfondimento autorevole
Per informazioni sull’attività fisica e sulla riduzione della sedentarietà puoi consultare le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS):
https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/physical-activity